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Pensieri in mezzo alla neve Stampa E-mail

PENSIERI IN MEZZO ALLA NEVE

nevebambini

o meglio ancora al caldo perché fuori fa un freddo cane
Tanti anni fa
Quand'ero piccolo
la neve era il più grande regalo della natura
improvvisa, imprevedibile, all'insaputa di improbabili meteo o protezioni civili
una sorpresa.
Sempre tanta
da poterla scavare dentro e ricavare un iglù
e tanta da poterci lasciar cadere sopra a braccia larghe
faccia all'ingiù
per fare il "ritratto"
e se ne portava in cucina a secchielli
per fare la granatina al gusto di moscato dolce fermentato
una leccornia
e per scioglierla in pentola sopra la stufa per far da mangiare.
Ma a scuola si andava comunque
perché tutti i papà organizzavano le "squadre" di spalatori e scavavano un sentiero stretto
a sponde altissime
e quando si sprofondava - perché eravamo piccoli -
ci portavano a spalle
...e quindi non c'erano scuse
la maestra non perdonava!
Non avevamo gli scarponi, ma gli zoccoli con la suola di legno ed il resto di cuoio
e calzettoni di vera lana
e stavamo nella neve fino quando c'era un po' di luce naturale
ogni tanto la mamma ci chiamava forte per vedere se eravamo ancora vivi.
Roba da mangiare ce n'era sempre
non ricordo che aleggiasse qualche preoccupazione
forse perché si facevano le "scorte" per l'inverno in maniera seria
dovendo far conto unicamente sulla nostra preveggenza
e comunque non si usava andare tutti i giorni in negozio a far la spesa
forse anche perché invece di quell'insalata là tipo belga o radicchio di treviso si mangiavano i cavoli di stagione o le carote o le patate di nostra produzione
il pane durava una settimana ed era buonissimo
possibilmente bruciacchiato sulla stufa
con burro e zucchero o con olio e sale
e se non c'era il prosciutto preaffettato ed impachettato c'erano ottimi salami e pancette di nostra produzione
messi via per l'inverno
già !
quante cose si mettevano via per l'inverno.
Alla sera non si guardava la televisione
perché doveva ancora nascere
ed allora si inventavano dei giochi e soprattutto c'era sempre chi raccontava storie possibilmente mostruose da far paura
forse per farci star bravi
infatti ci stringevamo sempre insieme zitti
trattenendo il fiato per paura
ma chiedevamo ancora sempre di andare avanti a raccontare
ci piaceva la paura.
C'era chi andava a far la veglia nella stalla delle mucche e dei buoi
soprattutto gli uomini i maschi
le donne e noi bambini non andavamo perché la stalla puzzava
forse soprattutto per via della mia capra che comunque era un prezioso serbatoio di latte.
Da mangiare per le bestie ce n'era sempre ed era comodo da provvedere perché a suo tempo il fieno era stato immagazzinato nel fienile sopra la stalla
c'era un buco fatto apposta che collegava direttamente il fienile alla stalla
da quel buco arrivavano le "masche" tutte le volte che noi bambini tentavamo di andar ad ascoltare i discorsi degli uomini.
La luce mancava spesso ma era cosa naturale
e diventava il momento per gli scherzi.
Il frizer non andava in tilt perché tanto c'era la neve
ma soprattutto perché non esisteva.
In quella neve (purtroppo) finiva sempre un gatto ...
.................quando nevicava
la vita rallentava fino quasi a fermarsi
non era ancora di moda andare veloci
sempre più veloci
non esisteva questo mito.
Si era obbligati a mettere da parte
se si era un po' furbi.
Si spalava tanta neve
si faceva il sentiero per andare a piedi
non per le auto
rarissime.

 
Orientamento Stampa E-mail

Invito ai Genitori dei Ragazzi delle Scuole Medie a partecipare all'incontro con degli esperti dell'Orientamento Scolastico e Professionale.
Perchè è importante?
Perchè si tratta di "orientare" i ragazzi  nella scelta della scuola Media Superiore in vista di una professione che non è facile  individuare...  ben sapendo che i ragazzi non possono avere idee  chiare e poi rischiano  molto facilmente di scegliere secondo criteri troppo emotivi.
"Orientare"  bene e quindi per tempo significa sovente evitare di perdere un anno di sbandamento scolastico.

locandinaorientamento

 
Predica ed Auguri di Natale Stampa E-mail

Il popolo che camminava nelle tenebre...( Isaia 9)

nativita

Noi abbiamo il problema che ci è mancata la luce o ci sta mancando la luce o per lo meno abbiamo dei grossi problemi a vederci chiaro.

Come vanno realmente le cose, Quale avvenire ci aspetta?

Quali cose? Tutte!

Ma che mondo ci siamo creati e quale mondo ora consegniamo ai nostri figli e nipoti?

E se non ci sentiamo corresponsabili della creazione di questo nostro mondo forse ci dobbiamo chiedere qual'è stato il grado della nostra vigilanza su quanto accadeva.

Da tempo - chi è sveglio lo sa - tutti gli educatori parlano di emergenza educativa: ma chi l'ha presa sul serio?

Da tempo si sa che molte scuole non riescono più a svolgere la loro mission,

da quanto tempo diciamo che è intollerabile il consumismo a cui ci siamo e ci hanno abituato...

ma nulla cambia nelle nostre abitudini...

Chi è che crede ancora alla giustizia – nel senso del fare le cose giuste – e nell'equità – nel senso di fare le cose giuste e con intelligenza e secondo le possibilità di ognuno?

Qui c'è oscurità se non caligine.

All'interno della Chiesa da molto tempo si denunciavano e si denunciano gravissime crisi morali e dottrinali. Papa Giovanni, il Papa Buono, e molto intelligente, aveva convocato addirittura già nel 1962 un Concilio Ecumenico per vederci chiaro ed anche per individuare una qualche via di soluzione: purtroppo papa Giovanni già anziano morì di tumore a metà Concilio. In molti hanno liquidato frettolosamente quel Concilio vat. II: tutta avanti con l'ottimismo spensierato e basta con i brutti e tristi pensieri, tutte le crisi passano così come sono venute e presto tornerà tutto tranquillo come prima. E com'è oggi la Chiesa ?

Quanto è successo e sta succedendo nella Chiesa si ripropone alla società civile, nostra, occidentale e mondiale. Chi ha il coraggio ora di convocare un Concilio laico, civile, politico. Chi ha il coraggio di fare e comunicare un'analisi veritiera di come stanno le cose? Chi ha il coraggio di dire ai giovani: prendetevi e gestitevi questo mondo!

Com'è difficile vederci chiaro !

Ma prima ancora mi assale un tremendo dubbio: non è forse che abbiamo paura di vederci chiaro nelle cose!

E se ancora ci sono interessi a tenere tutto nella giusta penombra...

La luce , è davvero un dono di Dio!

Ma forse il cercare la luce è un dono ancora più grande, ne sono convinto.

E che cos'è questa luce?

  • E' la luce sulla grotta di Betlemme
    "Abbiamo visto apparire la sua stella e siamo venuti per adorarlo"
    "La gloria del signore li avvolse di luce ... ecco vi porta una buona notizia oggi è nato il Salvatore"
  • È la luce della stella dei Re magi
    "La stella si muoveva davanti a loro fino a quando non arrivò sopra la casa dove si trovava il bambino" Matteo
  • "Egli è messo davanti a tutte le nazioni, luce per illuminare le nazioni, e gloria del tuo popolo, Israele"
  • Giovanni: " La luce vera, colui che illumina ogni uomo venne nel mondo"
  • "Il nostro Dio è bontà e misericordia ci verrà incontro dall'alto come luce che sorge".
  • Isaia 9: Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce. Ora essa ha illuminato il popolo che viveva nell'oscurità.

Signore hai dato al tuo popolo una grande gioia, lo hai fatto felice."


Il Signore è sempre pronto ad illuminarci: la decisione di nascere, le modalità della nascita, il suo Vangelo, la sua vita sono la grande luce per la nostra vita o perlomeno per la nostra ricerca di una vita significativa.

La giustizia, la condivisione, la fraternità, il perdono, la gratuità, nel nome di Dio, più che di vaghi sentimenti...

Gratuità,

Coraggio, chi ci crede, chi è credente, costruisca giustizia, condivisione, fraternità, perdono, gratuità, ...

Sia egli stesso luce del mondo, nella vita privata e pubblica.

Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce.... Grazie Signore per la tua luce ...


Buon Natale a tutti

Ai Parrocchiani - ai Vecchi e Ammalati - a chi sta lottando nella malattia - ed ai Bambini e ai Giovani

Ai volontari della Parrocchia ed alla assai benemerita Associazione dei Nonni vigili

Al Coro ospite di questa sera ed a quanti cantano nelle nostre consuete funzioni religiose

Alll'Organista nostre illustre cittadino

Buon natale a tutte le Associazioni del Paese

Ai componenti l'Amministrazione Comunale

Ai cristiani di confessione non cattolica

Ai non cristiani

Ai non credenti

A Tutti ! con cuore.

 
Laboratorio di Pasticceria Stampa E-mail

laboratorio

Oratorio aperto per la vacanza da scuola - Laboratorio di pasticceria

 
Oratorio Aperto a Natale Stampa E-mail
Parrocchie Givoletto e La Cassa con Associazione Oratorio

ORATORIO APERTO A NATALE

A servizio delle famiglie che lavorano

  • Nei giorni 27,28,29,30 dicembre e 3,4,5, gennaio
  • Dalle ore 8 alle 16 – pranzo completo incluso
  • Offerta minima 10 € cada die
  • Iscrizione obbligatoria entro il 17 dicembre
 
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Contatti

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Feriali: h. 18 a La Cassa

Prefestive: h. 18 a Givoletto ed a La Cassa

Festive:
  h. 9 a Truc di Miola,
  h. 10 a Givoletto,
  h. 11 a La Cassa,
  h. 18 a La Cassa (da Ottobre a Maggio) a Maria Ausiliatrice-Givoletto ( dal 26 maggio a fine settembre)


Punti di vista

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