| La Crisi |
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LA CRISIConoscere di più per poi riflettere…ed agire. La crisi è grande, grave, faccettata, taciuta, veramente difficile da interpretare. Non molti hanno gli strumenti culturali per capirla. Gli atteggiamenti che provoca possono essere davvero tanti: non pensarci, aver paura, aspettare che passi… Credo tuttavia che - questa volta - durerà a lungo, più anni, cambierà tanti dati della nostra esistenza - meno soldi, meno servizi, meno sicurezza dell’avvenire, più preoccupazioni per i figli, meno tranquillità sociale, ulteriore concentrazione della ricchezza e squilibrio sociale, etc.- e quindi credo sia necessario fare uno sforzo per capire, il più possibile: capire significa certamente fugare tante paure ma soprattutto disporsi ad atteggiamenti capaci di gestire gli effetti pratici della crisi che per altro a stento per ora possiamo immaginare. L’austerità - perché di questo si tratta – in tempo di benessere è un lodevole stile di vita conseguente a delle libere scelte: chissà che sensazioni ci offrirà quando ci sarà imposto ! Comunque un piccolo aiuto di tipo cognitivo ce lo offriamo con un secondo incontro sul tema:
LA CRISI : CHE NE SARÀ DELLE NOSTRE PENSIONI Esperto: Sandro D’Ambrosio
pensando non tanto a chi è già in pensione ma a chi è ancora giovane… Poi, a gennaio, si potrà proseguire sul tema pensando agli aspetti etici, alle modalità di pratica dell’austerità, etc. |


