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Abbandonare zaino Stampa E-mail

Oratorio di Givoletto e di La Cassa
Il racconto della settimana

 

ABBANDONARE ZAINO… ED ANCHE IL FARDELLO

 

Un giorno - è un sogno - venni a sapere che dall’altra parte del fiume che attraversa la mia città c’era un mago –santone molto saggio, di cui tutti dicevano meraviglie.

Lo volevo vedere a ogni costo, anche se c’era molta gente intornoo a lui, dicevano. Presi la mia magnifica bicicletta, delle merendine da mangiare, le mie bibite - non si sa mai – e poi me ne partii.

 

Ecco il fiume. Ma …non c’era il ponte, come fare per giungere dall’altra parte?

Ma ecco sulla riva si presentò un traghettatore con la sua barca. Gli domandai di portarmi all’altra riva. Era molto burbero, sembrava a Caronte.

«D’accordo», mi dice, « ma per cominciare butta tutta questa roba che ti sei messo nello zaino. E’ troppo pesante. Rischiamo di affondare.

Poi io traghetto soltanto gli uomini, non le loro zavorre.”

«Ma non posso abbandonare le mie cose preferite. Come farei senza le mie merendine, senza la coca cola e le figurine e le beyblade? Dopo tutto, il mio zaino non è poi così pesante. Orsù, traghettatore, sii ragionevole! Traghettami così come sono, con quello che mi sono portato dietro. Ti pagherò adeguatamente..

«Come preferisci» risponde il traghettatore “Non mi interessano i tuoi soldi, ma senti - prendere o lasciare: senza zaino ti traghetto, con lo zaino ti lascio qui. Che cosa scegli fra le due? Vedere il mago o preferisci la tua paccottiglia?”

…ci pensai un poco, avrei voluto tornare indietro, ma poi buttai lo zaino ed anche tutto quello che avevo in tasca.

 

Ero leggero, non avevo più niente che mi pesasse e più niente da perdere; attraversai il fiume, mi trovai davanti al maestro. E fui libero e contento … fu contento di essere libero!

*****

 

 

 
Gianni Semedimela Stampa E-mail

Oratorio di Givoletto e La Cassa
Il racconto della settimana

 

GIANNI SEMEDIMELA

C’era una cosa che a Gianni piaceva fare più d’ogni altra, ed era quando riusciva a trovare un bel posticino assolato: allora si fermava, faceva un piccolo buco nella terra, e dentro vi seminava un seme di mela. Un seme che, Gianni lo sapeva bene, si sarebbe tramutato un giorno in un bellissimo albero di mele.
Così Gianni trascorreva il suo tempo, facendo buchetti nel terreno finché l’intera campagna attorno alla sua casa non fu riempita di giovani piante di meli.


– Chissà cosa farò quando non ci sarà più nemmeno un pezzettino di terra in cui seminare le mie mele? – chiedeva Gianni ai piccoli animali della fattoria, suoi amici.
Un giorno, mentre camminava lungo la strada in cerca di un ennesimo posticino assolato in cui piantare almeno un altro alberello, Gianni udì il suono di una canzoncina che si avvicinava sempre di più:

“Vieni con noi, con noi nel West,
Non star lì come un palo!
Salta sul carro che va nel West,
O resterai da solo!”

Giunse una lunghissima carovana fatta di tanti carri coperti con teloni e trainati da grossi buoi. Davanti a ciascun carro camminava un uomo alto e nerboruto, vestito di pelli di daino e con un grande fucile ad armacollo: era un pioniere!
E con i pionieri viaggiavano le loro famiglie, dirette nelle terre dello sconfinato West, dove avrebbero costruito le loro case.
– Forza ragazzo, vieni con noi! – gridarono i pionieri rivolti a Gianni quando lo videro sul ciglio della strada. – Vieni con noi nel West, ragazzo. Avanti, forza, vieni!
– Ma io non potrò mai diventare un pioniere! – esclamò Gianni. – Io non sono alto e forzuto. Non sarei neppure capace di abbattere un albero per farne un capanno, né di preparare i campi per seminarvi il grano. Penso di nono essere adatto per il West!

 

Ma i pionieri non persero altro tempo e partirono per il West.

… vieni con noi o resterai solo!....

“Piacerebbe anche a me andare verso il West!” si disse Gianni.
– E perché non potresti, Gianni? – disse una vocina proprio dietro di lui. Era la voce del suo Angelo Custode. – Non tutti i pionieri sono grandie grossi e nerboruti.. Tu potresti essere un pioniere di quelli che seminano mele. Presto ci saranno case, la gente avrà presto bisogno di alberi di mele.

– Dai retta a me, Gianni, tu nel West sei necessario! Hai una missione da compiere, Gianni Semedimela!
– Ma io non possiedo un carro coperto – disse Gianni. – E non ho neppure un coltello, né un fucile!
– Sciocchezze – fece l’Angelo Custode. – Tutto quello che ti occorrerà sarà un pentolino in cui cucinare e una piccola scorta di semi di mele… e, naturalmente, dovrai avere una Bibbia per meditare!
– Fantastico! – esclamò Gianni. – Io un pentolino ce l’ho. E anche la Bibbia e i semi delle mele. Bene posso partire oggi stesso: Però devo passare a salutare i miei amici animali. Andò, addolorato ed anch’essi rimasero

addolorati. alla fine e prese la strada che portava al West.
Gianni Semedimela dopo che aveva ascoltato l’invito dell’angelo custode non aveva più paura.

Però era solo: e gli mancavano i suoi amici animali della fattoria.
Solo o n forse no.

 

Da ogni lato, dei piccoli occhi brillanti seguivano il suo cammino. Scoiattoli?, gatti?, faine?, cerbiatti?. Leprotti?.. Si nascondevano per paura dell’Uomo.

L’unico Uomo che essi conoscevano era il pioniere alto e nerboruto, colui che tagliava gli alberi per farne dei capanni, che radeva al suolo i boschetti per ricavarne dei campi, che uccideva gli animali selvatici per ottenerne cibo e pelli. E, ovviamente, tutto questo non garbava agli animali della foresta.
Così, mentre Gianni camminava tutto solo, essi si nascosero e stettero a guardarlo.
– Eppure non somiglia a tutti gli altri – sussurrò uno scoiattolo.
– Non è così alto, e non sembra così forte

–– Non ha un coltello, né un fucile – proseguì il leprotto più piccolino.

 

Giannisemidimela raggiunse una piccola radura assolata, circondata da alberi annosi, e si fermò soddisfatto.

– Ecco un bel posticino – disse Gianni. – Proprio adatto per piantarvi un melo.
E appoggiati per terra il suo pentolino, il libro della Bibbia e il piccolo fagotto con i semi delle mele, Gianni prese un bel bastone diritto che aveva trovato per terra.
Per fare i buchetti .

Gli animali che lo osservavano nascosti!
– Attenzione! Pericolo! L’Uomo ha un fucile! Correte via, veloci! Ma il più piccolo dei leprotti, nella sua fuga precipitosa, mise un piede in fallo e rimase intrappolato in una radice contorta.

Gli altri animali piangevano, impotenti.

Gianni sentiva dei rumori sommessi.

– Chi va là? – Ah!, Come sarebbe bello se trovassi un amico! Nessuno gli rispose.
Allora, aprendosi un varco tra gli arbusti con il suo lungo e diritto bastone, Gianni Semedimela si addentrò nella foresta. E lì, mentre tutti gli altri animali trattenevano il fiato pieni di spavento, Gianni trovò il più piccolo dei leprotti con la zampina imprigionata nella radice contorta.
– Allora? – fece Gianni teneramente. – Cosa ti capita, piccolino?
E con molta delicatezza liberò la zampina del più piccino dei leprotti dalla radice che lo imprigionava e lo lasciò andare libero.
Appena si sentì libero, il leprottino corse verso il folto della foresta.
– Come desidererei che tu non scappassi – gli gridò dietro Gianni Semedimela. – È così solitaria per me la foresta e io sarei così felice di esserti amico!
Il leprotto tornò indietro e a strofinò il suo morbido nasino contro il palmo della mano di Gianni e giocherellò con i propri baffi in modo buffo e amichevole.
Gli altri animali erano sbalorditi.
– Ma allora quest’Uomo non è cattivo! È gentile e affettuoso! – si dissero.
Così, uno dopo l’altro, uscirono dai loro nascondigli e si raccolsero intorno a Gianni Semedimela che, poco dopo, poteva contare su una moltitudine di nuovi amici.
E da quel giorno in poi Gianni Semedimela non fu più solo. Camminava attraverso il grande West e ovunque trovasse un posticino assolato in mezzo agli alberi della foresta, piantava il suo alberello di mele.

Con il passare degli anni, in tutto il vasto territorio, le fattorie si moltiplicarono e così gli uomini e le loro case. E in quasi tutti i frutteti che circondavano quelle case c’erano i meli che Gianni aveva piantato. Tutti invitavano Semedimela a mangiare i dolci con le mele.


E quando andava nei boschi cantarellando ecco che dietro ai cespugli, dalle cime degli alberi, dagli anfratti più nascosti, sbucavano i mille animaletti della foresta.
– Eccolo! Questo è l’Uomo! – sussurravano. – Non porta né fucile né bastone ed è per noi un amico sincero!
E così, mentre il più piccolo dei leprotti gli zampettava accanto facendogli mille moine e strofinandogli il nasino morbido contro il palmo della mano, Gianni Semedimela era il più felice degli uomini.

 

 
Estate Ragazzi Stampa E-mail

estateragazziSede: Givoletto, strutture e campi della Parrocchia
Responsabile Legale e generale: il Parroco
Responsabile della disciplina
: sig.ra Caterina Triglia
Responsabile didattico
: Rafael Voltan
Responsabile degli sport
: Davide Bonino
Responsabili generali
: Marzia Mandrini e Martina Carratù
Periodo
: dal primo giorno di vacanza scol. sino al 13 luglio
Orario custodia
dei ragazzi: 07,30 / 18
Orario delle attività organizzate
: 09 / 17,30
Offerta
: pranzo,merenda, 3 gite
Solo pomeriggio
: possibile
Quota a cura delle famiglie residenti
: 50 settimanale
Quota attribuita dal Comune di Givoletto alla Parrocchia
: 17, 30 sett.le
Sconto fratelli
: dal secondo in poi

 


 

 I S C R I Z I O N I

Presso Parroco, Sig.re Carmen e Daniela Pansa


C A M P E G G I O   I N   C A M P A G N A

A LE MANIE DI FINALE LIGURE

Settimana ad obiettivo formativo
dalla 4° elementare in su
periodo: da sabato 15 al 21 luglio
costo 150 € ca

 

PRESENTAZIONE DELLE INIZIATIVE ESTIVE
ai Genitori ed Accompagnatori
Martedì 22 maggio h.21

in Parrocchia

 
Estate Ragazzi - Lettera ai Genitori Stampa E-mail

Associazione Oratorio Givoletto La Cassa
Per le Parrocchie San Secondo-Givoletto
e San Lorenzo-La Cassa

 

ESTATE RAGAZZI 2012

     

    1. INFORMAZIONI PRATICHE

    • Sede residenziale : Givoletto – area Parrocchia

    • Responsabile : il Parroco Don Pier Giorgio Serra (339.4633553 / 011.9947172) 
    • Segreteria: Carmen Capitanio Fantino ( 011.9947172)
    • Responsabile della disciplina: Animatrice professionale esterna
    • Responsabile didattico: Rafael Voltan, “mago” ed animatore con esperienza internazionale
    • Staff: Animatori maggiorenni
    • Aiuti: Animatori non maggiorenni
    • Sorveglianti: Associazione Nonni Vigili
    • Confezione dei pasti: Associazione Mensa scolastica
    • Personale per la somministrazione dei pasti: volontarie 
    • Spazio: quello dell’Oratorio, recintato. 
    • Periodo: dal primo giorno di vacanza scolastica - al 13 luglio – venerdì 
    • Orario: dalle 09 alle 17 ( per chi ha bisogno: dalle 7,45 alle 18)

    n.b.1 Fuori dei tempi e degli spazi qui dichiarati l’Associazione Oratorio e la Parrocchia non rispondono di quanto può succedere.

    n.b.2: non è consentito entrare ed uscire fuori orario a meno che non ci si giustifichi esplicitamente. I Genitori ed Accompagnatori, riconosciuti, possono entrare negli spazi dell’E.R., senza intralciare le attività in corso.

    • Accompagnamento e Riconoscimento: tutti i ragazzi delle elementari e delle Medie inferiori devono essere consegnati a degli Animatori che procureranno di far firmare l’Entrata; anche per l’Uscita è necessario farsi riconoscere da un responsabile dell’Estate Ragazzi.

    • Trasporto: da La Cassa a Givoletto e R. con mezzo pubblico

    • Gite - tre -

    • Costo: 60 € la settimana - la settimana è indivisibile - pagamento all’inizio settimana - non rimborsabili le assenze.

    (Eventuali e vere difficoltà a pagare la quota devono essere rivolte per iscritto al Parroco e a nessun altro.)

    • Sconto ai fratelli: è previsto

    • La quota comprende: pasto mezzogiorno, merenda, bevande; gite; assicurazione; trasporto.

    La quota comprende tutto quanto previsto, per cui i ragazzi non devono avere soldi in tasca. Di proposito non esiste bar, per cui non è possibile acquistare merendine, bibite etc.

    La merenda di metà mattinata deve essere fornita da casa perché non sarà consentito uscire dagli spazi dell’Oratorio.

    • Assicurazione: tutti i Ragazzi e gli Operatori – riconosciuti esplicitamente dal Parroco - sono Assicurati presso la Società Cattolica Assicurazioni agenzia gen. Torino Cernaia - Cso Siccardi 4 - tel. 011.5612161 intestata a Parrocchia San Secondo - Givoletto e Parrocchia San Lorenzo – La Cassa

    • Pranzo : acquistato dalla Associazione Refezione Scolastica di Givoletto

    • Le eccezioni nella refezione, serie, devono essere segnalate ad un responsabile; possono essere segnalati anche i capriccetti nel mangiare, per offrire la possibilità di distinguere

     

    • Cosa faranno i Ragazzi:

    al mattino ci saranno Laboratori diversi (espressività, musica, lingue,…) al pomeriggio ci sarà sempre gioco organizzato.

    n.b. Sarà possibile frequentare anche il solo pomeriggio, ma unicamente a settimana intera pagando metà quota ( 30€)

     

    • Penalità: I violenti (chi mena le mani o i piedi, tira pietre, sputa, insulta pesantemente in modo frequente ed abituale ) non saranno tollerati e quindi espulsi dall’Estate Ragazzi al primo episodio.

     

    • Esenzione dalla religione: i Genitori contrari all’educazione religiosa dei figli che comunque hanno inteso iscriverli all’E.R. parrocchiale devono segnalare liberamente la loro richiesta al Parroco al fine di organizzare delle alternative.

     

    • Medicine: devono essere consegnate ad un Responsabile con tutte le indicazioni

     

    1. GLI OBIETTIVI DELL’INIZIATIVA PARROCCHIALE ESTATE RAGAZZI proposti ai ragazzi stessi

    2.  

    0. Non rimanere in ozio, benché in meritata vacanza

     

    1. Condividere tempo, gioco ed iniziative con altri amici

     

    1. Trovare dei momenti di tranquillità fisica e spirituale favorevoli alla formazione del carattere ed alla riflessione sui comportamenti e sugli avvenimenti.

     

    1. Constatare l’interessamento di molti alla buona riuscita di una parte della propria vacanza

     

     

    1. CAMPEGGIO IN CAMPAGNA

    E’ una iniziativa sì di vacanza ma dove è richiesto un notevole impegno di riflessione e di silenzio… non accessibile a tutti…

    • …(il solito posto) a Le Manie - Finale Ligure - ma senza frequenza al mare.

    • dalla 5° elementare in su.

    • Periodo: dal sabato 15 luglio al sabato 21 luglio.

    • I due sabati - 15 e 21 luiglio sono di andata e ritorno da gestirsi dai Genitori, con la possibilità di andare al mare in famiglia (quindi non accompagnati dagli Animatori).

    Costo: 150 € circa.

     

    forbice

    P R E I S C R I Z I O N E

    Saranno accettati solo i primi 70 in ordine di tempo

     

    • Se Estate Ragazzi Residenziale a Givoletto oppure Campeggio

    (sottolineare)

     

    • Cognome Nome ---------------------------------------------------------------------

     

    • Telefoni:-------------------------------------------------------------------------------

     

    • Età e ultima classe scolastica già fatta:---------/ -------------------------------

     

    • Settimane interessate:dal giorno----------------al giorno----------------------

    •  

    • si no

     

    • Laboratorio di musica: si no

     

     

    QUESTO MEDESIMO AVVISO SARA’ RIPRESENTATO PIU’ COMPLETO APPENA POSSIBILE

     
    Oratorio a colle Don Bosco Stampa E-mail

    L’ORATORIO a Colle Don Bosco

    il 5-6 maggio
    Iscrivetevi la prima volta che venite in Oratorio!

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